
Oggi mi sono visto questo interessante film di Simone Scafidi. Il film ruota intorno alla controversa figura di Dante Virgili, lo scrittore maledetto di cui non esiste neanche una fotografia, autore del libro "La distruzione", opera uscita nel 1970 ed allora ignorata dalla critica, probabilmente in quanto considerata apertamente nazista. In realtà questo scritto - così come la vita dello stesso Virgili - si presta a una ben più ampia e meno manicheista analisi, ed infatti Simone Scafidi parte dalla figura dello scrittore maledetto per fare da un lato una riflessione di più ampio respiro sulla natura stessa del bene e del male, e dall'altro di reinterpretare l'essenza del discusso libro virgiliano. "Appunti per la distruzione" è quindi articolato in una serie di interventi - forse è meglio definirle "note" - di vari scrittori e studiosi, inframezzate dal lavoro cinematografico vero e proprio di Simone Scafidi. A dire il vero il lavoro nel suo complesso è dal mio punto di vista forse un po' troppo disomogeno (ma probabilmente questa era l'intenzione dell'autore), ma si presta ad interessanti riflessioni sulla natura dell'uomo e del male sulla Terra. Sullo sfondo l'indecifrabile vicenda umana di Dante Vigili, scrittore discusso e visionario che profetizzò nel lontano 1970 la caduta delle torri gemelle.
"Ma... la prossima volta, non saranno eterni santuari.
Le città yankee.
Combuste Dilaniate.
Vedo i grattacieli di acciaio
Sotto un diluvio di fiamme."
Le città yankee.
Combuste Dilaniate.
Vedo i grattacieli di acciaio
Sotto un diluvio di fiamme."
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